Creartiva Pietrasanta
Creartiva Pietrasanta: dialoghi sull’arte. A novembre un grande evento per parlare di economia e futuro
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Corriere Fiorentino – Pietrasanta laboratorio dalle radici al futuro

27 Ottobre 2024

Dal Corriere Fiorentino – Domenica 27 ottobre 2024

Caro direttore,
quello del futuro dei borghi e delle piccole città – e della salute dei loro sistemi economici cosiddetti «locali» — è un tema cruciale per l’economia dell’intero Paese. Degli ottomila Comuni che si contano in Italia solo 500 hanno più di ventimila abitanti. In Toscana solo le dieci città capoluogo di provincia, con l’aggiunta di Viareggio, ne hanno più di cinquantamila, e nella sola Toscana il numero dei Comuni e di 273- Pietrasanta è un borgo-città che rientra in quei 500 Comuni e che al tempo stesso ha una forte tradizione artistica e una riconosciuta visibilità. Dal 22 al 24 del prossimo novembre si terrà “Creartiva Pietrasanta. Dialoghi sull’Arte, l’Economia e il Futuro», un’iniziativa patrocinata dal Comune e che intende riflettere sul futuro, raccogliendo sotto la forma dei dialoghi idee e proposte che possano poi tradursi in azioni concrete.

L’evento non è solo una serie di incontri, ma è pensato per generare nuove prospettive e opportunità di sviluppo per il territorio, mettendo al centro il rapporto tra arte, innovazione ed economia.
Sono i temi identitari del luogo, le radici locali delle tradizioni, della manifattura e dell’artigianato che si devono combinare con le tecnologie e le traiettorie internazionali, non solo in senso di attrattivita turistica.
A me è stata affidata la direzione scientifica dell’evento, insieme con un Comitato scientifico che ha saputo combinare con
coerenza il locale e il globale, il tutto in una prospettiva multidisciplinare. Uno del punti cardine sarà l’uso delle nuove tecnologie e la loro applicazione nel contesto locale. Pietrasanta può diventare un modello di come tradizione e innovazione possono coesistere e prosperare. Le radici culturali saranno una guida per interpretare le sfide globali, sfruttando al meglio le risorse e le competenze locali.

Il modello potrebbe divenire un prototipo per altri: è una sfida che coinvolge tutti, l’amministrazione comunale, le imprese, gli artisti, i laboratori e soprattutto i cittadini in un processo di innovazione partecipata.
Tre i concetti fondamentali per una città intelligente che tratterà Creartiva. ll primo, “L’economia, le piccole città e i borghi antichi”: le piccole città come motori di sviluppo economico e di innovazione e come le politiche di sviluppo possano favorire la crescita sostenibile e la valorizzazione del patrimonio culturale ed economico locale, anche in una prospettiva internazionale.
Il secondo, “L’arte e la creatività”: esplorazione dell’intersezione tra creatività naturale e artificiale, e di come l’arte possa essere un veicolo per l’innovazione sociale ed economica. Il terzo, «Il futuro e la sostenibilità”: dialoghi su come l’arte e l’economia possano affrontare le sfide del cambiamento climatico e della transizione digitale, immaginando soluzioni innovative per un futuro
sostenibile. Non esiste città intelligente senza abitanti intelligenti, una città può esserlo solo con la saggezza dei suoi cittadini.

«Creartiva» è un progetto a lungo termine che punta a immaginare Pietrasanta come esempio di resilienza e innovazione. Anche la scelta di farlo nel mese di novembre è una scommessa – “L’estate non dura per sempre, ci sono anche le altre stagioni che possono dare frutti” – ed esprime la volontà di andare oltre i momenti di alta visibilità, come la stagione estiva per l’appunto, per far crescere idee e progetti in ogni momento dell’anno. L’autunno, infatti, è stato scelto non solo per simboleggiare la raccolta delle idee e della riflessione, ma anche per dare vita a nuove prospettive che possano essere sviluppate e applicate nel tempo, ovvero un pensiero concreto alla destagionalizzazione. Un progetto ambizioso che vede la luce anche al sostegno del Comune al quale va il plauso per l’iniziativa: sarà interessante vedere se e come le idee che emergeranno durante l’evento potranno trovare applicazione e magari essere discusse in modo simile il prossimo anno.

“Creartiva Pietrasanta” rappresenta una sfida ambiziosa: quella di costruire un laboratorio di idee e innovazioni nella filosofia delle città laboratorio, i cosiddetti “City Lab”. Attraverso l’arte la tecnologia e la partecipazione attiva della comunità, l’obiettivo è quello di generare una spinta anche per il coinvolgimento e la partecipazione delle generazioni più giovani in attività economiche a più elevato valore aggiunto. Attività capaci di creare più alti livelli di valore economico sociale, ovvero benefici concreti al territorio, al miglioramento della qualità della vita e al benessere collettivo degli abitanti.

È  la città stessa che diviene un bene comune, un vero e proprio “bene” di proprietà collettiva. è questo il più grande risultato a cui tendere.

Nicola Lattanzi